Francesco PUOCCI
Ho scoperto la passione per i motori all’età di 9 anni, momento in cui sono rimasto letteralmente folgorato dal primo incontro con una moto da cross, passeggiando nel centro di Viterbo con mia madre, una Fantic Enduro esposta in una officina meccanica.
Dopo tanta insistenza all’età di 10 anni l’ho ricevuta in regalo dai miei genitori, ed è stato amore a prima vista…
Dopo pochi anni ho iniziato il mio percorso professionale con il motocross su pista, ma la monotonia dei tracciati e delle attività mi ha portato ben presto a perdere la grinta iniziale e cercare nuovi stimoli.

Spinto da questa ricerca di stimoli e di novità mi sono approcciato all’enduro con la moto 125 e alle sue nuove tipologie di percorso,
completamente diverso dal motocross e così ho iniziato a sperimentare i “fettucciati” disegnati il giorno prima, quindi percorsi sempre nuovi da ripetere per tre volte cercando di dare il massimo nel minor tempo possibile.
Anche in questo caso, però, mi mancava qualcosa, e prendeva sempre più forma quella voglia di evasione dagli schemi imposti dei 3 giri, del tempo, dei percorsi obbligati.
La continua ricerca di una disciplina veramente “libera” da schemi e dinamiche ben precise mi ha quindi portato ai Rally ed a gareggiare con moto da enduro trasformate in moto da rally ma un brutto incidente in gara mi ha imposto un lungo periodo di pausa, che ho trascorso interessandomi in maniera sempre più intensa e determinata ai Rally internazionali, ormai diventati un traguardo da tagliare assolutamente.
Al mio rientro in attività ho iniziato subito con le idee chiare e ho deciso di partecipare a vari campionati italiani con una bicilindrica vincendo vari titoli italiani.
La mia statura mi ha permesso di guidare moto bicilindriche con molta disinvoltura e ho addirittura affrontato un nuovo campionato italiano molto particolare, correre sul ghiaccio con una bicilindrica, una disciplina totalmente sconosciuta, con una modalità di guida praticamente in continua derapata, tipo la disciplina lo Speedway, ma fatto con una moto da enduro.
Beh, è stata un’avventura fantastica, ho portato la moto sempre al podio vincendo il campionato italiano e sono stato proclamato “Re del Ghiaccio 2020/2021” per poi riprendere il ritmo con le gare internazionali, acquisendo successi uno dietro l’altro spaziando dall’Est all’Ovest Europa per finire anche in Africa.
Le competizioni rallistiche principali a cui ho partecipato sono tutte del circuito A.S.O.:
Rally del Marocco, Andalusia, Albania, Ungheria e il più famoso, a livello mondiale, la Dakar.
Ho anche partecipato a competizioni importanti a livello italiano che rientrano tutte nel campionato del mondo e in quello Europeo; nel 2022 ho preso parte a tutte le tappe del campionato Europeo come Hellas rally raid in Grecia, ho partecipato al rally Ice Trophy (campionato Italiano sul ghiaccio) edizione 20/21 e 21/22 e, infine, all’Africa Eco Race del 2024, dalla quale purtroppo ho dovuto ritirarmi per una brutta caduta….